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CATASTO STRADALE - NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Il Nuovo Codice della Strada è stato emanato con Decreto Legislativo 30.4.1992 n. 285, modificato con Decreto Legislativo 10.9.1993 n. 360. Il relativo Regolamento di attuazione è stato emanato con D.P.R. 16.12.1992 n. 495, modificato con D.P.R. 16.9.1996 n. 610.

L'art. 13, comma 6, del Codice della Strada prevede l'obbligo, per gli enti proprietari delle strade, di istituire e tenere aggiornati la cartografia, il catasto delle strade e le relative pertinenze secondo le modalità stabilite con apposito decreto emanato dal Ministro dei Lavori Pubblici, sentito il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel catasto devono essere compresi anche gli impianti e i servizi permanenti connessi alle esigenze della circolazione.

L'art. 225, comma 1 del Codice prevede l'istituzione, presso il Ministero dei LL.PP., e per esso l'Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale, dell'Archivio Nazionale delle strade. L'art. 226, commi da 1 a 3, ed il regolamento di attuazione (art. 401) danno ulteriori indicazioni su come debba essere realizzato l'archivio e sui suoi contenuti.

In particolare l'istituzione del Catasto Stradale è costituito per assolvere gli obiettivi di:
  1. Ricercare un coordinamento ed una razionalizzazione delle diverse attività di produzione e di gestione dei dati, relativamente al complesso sistema della viabilità provinciale, da parte dei soggetti attivi nei diversi settori e con lo scopo di creare uno strumento (o più strumenti integrati) utile alla produzione delle informazioni.
  2. Prepararsi a rispondere alle richieste del nuovo codice della strada che prevede l'obbligo, per gli enti proprietari delle strade, di istituire e di tenere aggiornati la cartografia ed il Catasto delle Strade (rif. art. 13 comma 6 vedi sopra) e che prevede altresì la costituzione presso il Ministero dei LL.PP. dell'Archivio nazionale delle strade (art.225 comma 1 vedi sopra).
  3. Concepire il catasto stradale quale parte di un sistema informativo orientato a supportare le decisioni da parte dei diversi attori responsabili delle attività di gestione delle infrastrutture e del territorio, nei vari campi della pianificazione, della programmazione, della gestione tecnica, della gestione funzionale, della sicurezza e dell'urbanistica. A questo scopo ed allo scopo di circoscrivere le attività, è importante selezionare i dati e le informazioni effettivamente utili a partire dalla formulazione di obiettivi.
  4. Identificare una forma per la concezione e l'implementazione di un sistema informativo, che sia effettivamente utile ed utilizzabile, in primo luogo dai soggetti direttamente implicati nelle attività di gestione delle infrastrutture, e che sono i principali produttori/utenti dei dati e delle informazioni.
Presentazione attività svolta Centro di Monitoraggio

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