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Vacanze coi fiocchi - Dai un passaggio alla sicurezza

Cartellone Campagna
La Provincia di Crotone aderisce da due anni alla campagna di sicurezza stradale VACANZE COI FIOCCHI - DAI UN PASSAGGIO ALLA SICUREZZA

Dal 28 giugno 2003 e per tutta l'estate è ritornata la campagna nazionale per la sicurezza stradale "Dai un passaggio alla sicurezza - Vacanze coi fiocchi". Nelle piazze e ai caselli autostradali delle città che aderiscono alla campagna verranno distribuiti libretti informativi e adesivi per sensibilizzare i viaggiatori ai problemi della sicurezza stradale.

Secondo i dati forniti dall'Istituto Superiore di Sanità ogni anno in Italia muoiono 8000 persone in incidenti stradali e oltre 770 mila rimangono ferite.

L'obiettivo della Commissione Europea è ridurre del 40% entro il 2010 il numero dei morti e dei feriti sulle strade.

La campagna, ideata dal Centro Antartide e giunta alla quarta edizione, coinvolge 40 Province, tanti Comuni (21 Comuni capoluogo tra i quali Milano, Torino, Roma, Napoli, Venezia, Bologna e Genova), Società autostradali, radio e associazioni piccole e grandi (associazioni dei consumatori, quelle dei Familiari e Vittime della Strada, delle Autoscuole, il WWF, Legambiente, Italia Nostra).

Testimonial della campagna sono quest'anno Piero Angela, Claudio Bisio, Sergio Cammariere, Carlo Lucarelli, Niccolò Ammaniti, Maurizio Crozza, Gene Gnocchi, Loris Capirossi, Nek, I Nomadi, il comico Vito, Giorgio Comaschi, Danilo Mainardi, Margherita Hack.

I vignettisti che hanno realizzato le illustrazioni del libretto sono Altan, Bucchi, Staino, Vauro, Giannelli, Munforti, Pazienza, Bruno D'Alfonso, Filippucci, Rebori, Palumbo, Paludetti, Bozzetto, Vignazia, Maramotti, Gomboli.

La campagna è patrocinata da: Presidenza della Repubblica, Presidenza della Camera, Senato della Repubblica, Commissione Europea, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Istituto Superiore di Sanità, Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, Unione delle Province d'Italia (Upi), Associazione Nazionale Comuni d'Italia.



La vita è unica, non perderla



Molto spesso capita che la libertà si misuri nell'eccesso; anzi, specie ai ragazzi, piace andare verso quello che li lascia slacciati da qualsiasi obbligo.

Purtroppo è anche l'età in cui il brivido lascia sulle strade tante famiglie distrutte; da noi c'è un po' la cultura, sbagliata, che i troppi obblighi che ci danno per danno, per legge e in ritardo siano inutili.

La cintura invece è quella che ti devi mettere sempre; anche perché...che problema c'è?

Quando uno si lava i denti pensa che deve obbligarsi ad usare spazzolino e dentifricio?

La cintura deve diventare un automatismo, come mettersi le ciabatte quando si scende dal letto per non raffreddarsi.

Insomma, qui non si tratta di raffreddore, si tratta di perdere quello che uno ha una volta sola: la vita.

E' proprio in città, dove tutti pensano di poterne fare a meno, è il momento di usarla: perché è lì che scopriamo di non viaggiare da soli; è lì che c'è sempre quello che può sbagliare manovra e, lo sappiamo, due lentezze fanno una velocità.

E poi, se te la metti senza pensarci, ti capita di sentire che ti manca; proprio come le chiavi quando esci di casa. E non facciamo che dobbiamo uscire di casa e chiamare i pompieri per andarle a recuperare......
Presentazione attività svolta Centro di Monitoraggio

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