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Convegno Interregionale ACI

Foto del convegno
Presso l'Auditorium "S. Pertini" si è svolto il Convegno Interregionale sulla Sicurezza Stradale sul tema "Obiettivo 2010 un Traguardo per la vita" organizzato dall'Automobile Club Crotone a conclusione della "Settimana Mondiale sulla Sicurezza Stradale" indetta dall'ONU.
Il convegno è stato onorato da una presenza internazionale di grande prestigio: l'avv. Franco Lucchesi, Presidente dell'Automobile Club d'Italia, nonché Presidente della Federation Internationale de l'Automobile (FIA) per la mobilità, di ritorno dall'Inghilterra.
Dopo l'introduzione da parte del Presidente dell'ACI di Crotone, Cav. Uff. Salvatore Zito, sono intervenuti per il Comune di Crotone, il Vice Sindaco avv. Dionigi Caiazza, per l'ASL n. 5 il Direttore Generale, ing. Thomas Schael, il Prefetto della Provincia di Crotone, dott. Vincenzo Cardellicchio, il quale elogiando l'impegno dell'Automobile Club Crotone nella creazione di una cultura della sicurezza stradale, ha evidenziato la necessità di migliorare le nostre infrastrutture viarie. Sono intervenuti con delle relazioni tecniche: il Dr. Antonino Attinà, esperto di medicina del sonno, geriatra dell'Ospedale S. Giovanni di Dio, con una interessante relazione sugli effetti della sonnolenza in relazione alla guida. La dott.ssa Adriana Arena con la presentazione dei risultati dell'indagine conoscitiva sul rapporto tra "Giovani e Sicurezza Stradale", condotta presso l'Istituto Pertini di Crotone. E' intervenuto poi il Presidente della Consulta Provinciale sulla Sicurezza Stradale, nonché Vicepresidente della Provincia di Crotone, dott. Emilio De Masi. Ha concluso con un Intervento il Presidente dell'ACI e della FIA mobilità, avv. Franco Lucchesi.
Il Presidente Zito, dopo i doverosi ringraziamenti a tutte le istituzioni locali, in primis il Prefetto, nella sua relazione ha evidenziato la necessità di soluzioni immediate per i cittadini del territorio e di maggiore concretezza. L'Automobile Club di Crotone si è sempre distinto collaborando attivamente, attraverso i progetti presso le scuole e da ultimo proponendo in sede di Consulta Provinciale sulla Sicurezza Stradale, dei sussidi didattici per i docenti, ponendo l'accento sulla necessità di formare i formatori. Il dott. De Masi ha evidenziato la grande collaborazione da parte di tutti nella riuscita delle iniziative legate alla "Settimana Mondiale sulla Sicurezza Stradale". Il Presidente Lucchesi ha illustrato le esperienze positive di altri Stati Europei, come la Francia, dove l'obiettivo di dimezzare le vittime degli incidenti stradali è stato quasi raggiunto. Mentre in Italia siamo fermi ad una riduzione annua del 4%, e pertanto per raggiungere l'obiettivo fissato dall'Unione Europea bisognerebbe raggiungere una riduzione annua del 9%. Ha citato esempi che potrebbero utilmente essere applicati in Italia: come il recupero punti patente attraverso attività di volontariato presso gli ospedali assistendo persone incidentate, oppure coadiuvando gli agenti nei loro compiti di controllo e prevenzione, piuttosto che frequentando corsi dove basta la frequenza formale per ottenere il recupero punti. "Una iniziativa che potrebbe dare frutti concreti nei confronti dei giovani potrebbe essere il foglio rosa a 16 anni, affiancando al giovane per due anni un tutor che lo segua alla guida, e contestualmente facendo egli stesso autoformazione." ha proposto il Presidente ACI. Lo stesso ha inoltre posto l'accento sulla necessità di stanziare le giuste risorse nella prevenzione, considerato che i costi sociali a causa degli incidenti in Italia sono pari a 37 miliardi di euro, "pensiamo anche soltanto con il 10% di queste risorse quanta prevenzione si potrebbe attuare: una vita umana non ha prezzo, noi parliamo di 5.500 morti solo nel 2005. Inoltre una legge spesso non applicata è quella di destinare una percentuale dei proventi derivanti da multe e sanzioni al miglioramento delle strade e della segnaletica, spesso tali risorse servono invece a risanare i bilanci dei comuni piuttosto che ad attivare opere concrete per ridurre l'incidentalità". "Iniziative concrete", ha concluso Lucchesi, "che potrebbero essere applicate nel breve termine, consentendo di recuperare il tempo perduto e soprattutto consentendo di salvare migliaia di vite umane."

Presentazione attività svolta Centro di Monitoraggio

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