Newsletter Num. 1 del 04/09/2013

Approfondimenti. L'associazione della guida all'alcool un binomio pericoloso.

L'alcol è ormai indicato da tutte le indagini come uno dei principali imputati in caso d’incidente stradale. Eppure si fa poco caso al vino che si beve a tavola: poiché è parte integrante delle nostre tradizioni alimentari, si considera un alimento come tutti gli altri. In realtà, dal punto di vista nutrizionale fornisce solamente un'elevata quota calorica (1 litro di vino fornisce circa 700 calorie) mentre dal punto di vista farmacologico, pur non essendo un farmaco, possiede la capacità di deprimere l'attività del sistema nervoso, rallentando l'acquisizione delle informazioni e la loro elaborazione.
Gli effetti dell'alcool dipendono dalla sua concentrazione nel sangue (alcolemia). Si ritiene che una concentrazione di alcol nel sangue pari allo 0,5 per mille (50 mg di alcool per decilitro di sangue) rappresenti la soglia di rischio: già da questa concentrazione, infatti, i riflessi sono meno pronti, la capacità di percepire in tempo adeguato le distanze, i tempi di frenata e gli ostacoli sono alterati e le manovre di guida sono più soggette a errori. Le risposte che richiedono una perfetta coordinazione psicomotoria diventano così insufficienti e pericolosamente tardive e la capacità di guida ne è compromessa.
Non è possibile però stabilire con sicurezza quanto si deve bere per raggiungere il limite previsto per legge. La risposta e la tolleranza all'alcol differiscono in modo così rilevante da una persona all'altra che la stessa quantità può comportare in più soggetti livelli di alcolemia diversi. E questo può dipendere da tanti fattori: il sesso, l'età e la corporatura della persona, la velocità di assorbimento dell'alcol, la presenza di cibo nello stomaco, l'abitudine agli alcolici.
Una volta assunto, l'alcol è assorbito e passa nel sangue. Col sangue arriva rapidamente al cervello: la reazione di leggera euforia e il senso di benessere che si avvertono sono la testimonianza tangibile degli effetti della sua influenza sul sistema nervoso. Lo sono anche la sonnolenza e il rallentamento dei riflessi, effetti che influiscono negativamente sulla capacità di guida.
L'associazione alcool-farmaci è imprevedibile e pericolosa. Andrebbe perciò sempre evitata. Questo suggerimento diventa un vero e proprio divieto quando si assumono farmaci che agiscono sul Sistema Nervoso Centrale (es. tranquillanti, antidepressivi, antiistaminici) poiché l'alcool ne potenzia gli effetti sedativi.
E' falso che l'assunzione di bevande alcoliche aumenti la resistenza alla fatica e perciò, nel caso specifico la ''resistenza alla guida''. A bere quando si è stanchi, si ottiene semmai il risultato inverso: sui riflessi si sommano gli effetti negativi dell'alcol con quelli dovuti all'affaticamento. Quando ci si sente affaticati la soluzione, non sta nell'alcol, ma nel riposo.
E' falso che un "amaro"' aiuti a digerire dopo un pasto abbondante. Anche in questo caso si commettono due errori: uno, esagerare a tavola e, due, bere alcol prima di mettersi al volante. E' falso che chi sia abituato a bere non risenta degli effetti dell'alcol: anzi, proprio perché è abituato a farlo, potrebbe essere portato ad eccedere. E' falso che gli uomini reggano l'alcol meglio rispetto alle donne: su entrambi l'alcol ha gli stessi effetti ma la maggiore corporatura degli uomini consente loro di eliminarlo più rapidamente.
Chi è l’alcolista? Una persona che ha un preciso legame di dipendenza con l’alcol. La maggior parte delle persone che hanno problemi di associazione di alcol e guida, però, non ha alcun problema di questo tipo. Iniziamo quindi a distinguere gli alcolisti con i cosiddetti bevitori di alcol che, come possiamo essere tutti, usiamo bere in situazioni abituali associando però queste abitudini con la guida, sottoponendoci costantemente a pericoli.
Questa distinzione è importante per quel che riguarda la prevenzione perché se noi vogliamo che l’alcolista non faccia più incidenti stradali, dobbiamo proporre un percorso ben preciso: l’alcolista non può bere poco, dobbiamo avviare questa persona in un percorso nei gruppi di mutuo-aiuto per smettere di bere. Se invece dobbiamo incidere sui bevitori moderati, che è la fascia più importante riguardo agli incidenti stradali, l’unica maniera per prevenire è la riduzione pro-capite dei consumi.
E' chiaro che di fronte ad una fascia di età giovanile è necessario arrivare al cuore del problema spesso nei luoghi dove è più facile trovare giovani guidatori intenti a bere (discoteche, pub, locali notturni) ed è necessario che questo problema sia affrontato a scuola il più precocemente possibile, prima che i ragazzi acquisiscano dei comportamenti consolidati. Discutere del problema nelle scuole guida è importante ma spesso si rischia di arrivare in ritardo.
Eseguire repressione sulla strada, da parte delle forze dell’ordine, è anche fare prevenzione. Le forze dell’ordine presenti sul territorio provinciale di Crotone sono, oggi, seriamente coinvolte in questo settore. Partecipano attivamente alle manifestazioni di sensibilizzazione e, grazie all’introduzione di recenti norme legislative possono, più di qualche tempo fa, incidere seriamente su chi non rispetta le regole. Anche strumentalmente, attraverso la possibilità di utilizzare etilometri e precursori, le forze dell’ordine locali sono capaci di fronteggiare il problema sulla strada. Lo si è potuto vedere nell’azione compiuta nell’estate del 2008 dove, a fronte delle azioni di prevenzione in discoteca e di controlli sostenuti sulla strada, non sono avvenuti incidenti mortali in provincia. Anche la Provincia di Crotone ha contribuito alla dotazione degli strumenti di prevenzione dando in comodato d’uso gratuito alla Polizia Stradale di Crotone un alcoltest elettronico, contribuendo fattivamente all’opera delle forze dell’ordine dislocate sul territorio.
Insegnare il rispetto per la propria vita e quella degli altri con attività sul campo e rivolte direttamente ai giovani serve più di tante noiose lezioni. Di questo siamo tanto convinti che quest'anno, per la prima volta in Italia, nell'ambito delle proprie attività finalizzate al dimezzamento del numero delle vittime d’incidenti stradali entro il 2010, abbiamo organizzato ENWA "La Notte Europea senza Incidenti" la notte del 18 ottobre 2008 presso il locale "Baia del Togo" in Crotone in collaborazione con la Commissione Europea.
La "Notte Europea senza Incidenti", organizzata in collaborazione con l'Associazione Europea RYD, è consistita nell’informare, sensibilizzare e incoraggiare i ragazzi pre e neo patentati ad adottare la soluzione più semplice, e ovviamente, più ragionevole, per guidare in tutta sicurezza e tornare dai propri cari sani e salvi: non bere se bisogna guidare.
All'interno dell'iniziativa, i ragazzi sono stati invitati ad indicare il "guidatore designato" ed è stato chiesto loro di indossare un braccialetto azzurro identificativo. Al momento dell'uscita dal locale, il membro del gruppo è stato invitato a sottoporsi all'etilotest, strumento che rileva la possibile presenza dell'alcol nel sangue. Ai guidatori che hanno mantenuto l'impegno preso al loro ingresso e che si sono sottoposti con esito negativo all'esame dell'etilotest sono stati offerti regali e gadget.
In Italia l'alcol ha un’incidenza media del 33% come causa d’incidenti stradali. Un incidente non mortale su due è correlato all'uso di alcol. Gli incidenti spesso accadono tra le 20 e le 24, solitamente nei week end, addirittura avvengono sovente nel raggio di pochi chilometri da casa. In genere i responsabili sono automobilisti che hanno bevuto troppo, ma spesso i colpevoli sono i pedoni ubriachi che rappresentano un pericolo non da poco.
Continuano a resistere alcune "leggende" riguardo alla possibilità di ritardare fino all'inverosimile l'assorbimento dell'alcol (cioè il momento in cui il tasso alcolemico raggiunge il valore massimo) o la stessa possibilità di raggiungere il valore massimo: mangiare patate, o cipolle, o liquirizia, oppure cibi grassi, oppure aggiungere zucchero alle bevande ecc. In realtà, come abbiamo visto la diffusione dell'alcol nei liquidi corporei e la sua "distruzione" da parte del fegato obbedisce a meccanismi ben precisi, in concreto insensibili ad elusioni prive di fondamento se non addirittura dannose. C'è un solo rimedio per evitare i danni dell'alcol alla guida: non bere.
L'alcol anche in quantità modeste è incompatibile con la guida. Se dovete guidare, evitate di bere alcolici. Bere e guidare non indica forza fisica, carattere, capacità di resistenza; indica solo presunzione sulle proprie capacità e scarso rispetto per chi viaggia con chi guida avendo bevuto. Se avete bevuto e dovete guidare, fatevi sostituire da altri alla guida. Gli effetti dell'alcol si fanno sentire anche dopo ore: tenetene conto se avete bevuto con abbondanza qualche ora prima di guidare.
________________________________________________________________________________________________________
Alcohol has been shown by all surveys conducted as one of the main cause in the event of road accidents. Drinking at meals is an integral part of our food habits; it is considered a food as everything else. In fact, from a nutritional point of view, it only provides a high caloric share (1 liter of wine provides about 700 calories) but as a drug, although it is not a drug, has the ability to depress the activity of the nervous system, slowing the acquisition of information and drawing them up.

The alcohol effects depend on its concentration in the blood (BAC). It is believed that a concentration of alcohol in the blood equivalent to 0.5 per thousand (50 milligrams of alcohol per decilitre of blood) is the threshold of risk: since this condition, in fact, the reflexes are less ready, the ability to perceive in adequate time distances, the time of braking and obstacles are altered and the driving behaviours are more subject to mistakes. The answers require a perfect psychomotor coordination become so inadequate and dangerously late and driving is compromised.

But you can not determine with certainty what you must drink to reach the limit set by law. The response and tolerance to alcohol differs so significantly from person to person that the same quantity can result in more players with different levels of alcohol in blood. It may depend on many factors: sex, age and health conditions, the absorption rate of alcohol, the presence of food in the stomach...

Once assumed, alcohol is absorbed and passes into the blood. Through blood, alcohol comes quickly to the brain: the reaction of slight euphoria and sense of well being that we feel are the tangible evidence of the effects of its influence on the nervous system. So, the drowsiness and slowing of reflexes are effects that impact negatively on the ability to drive.

The association alcohol-medication is unpredictable and dangerous. Always it should be avoided. This suggestion becomes a real ban when you take drugs that act on the central nervous system (e.g. tranquilizers, antidepressants…) because alcohol increases the sedative effects.

It is false that the intake of alcohol increases resistance to fatigue and therefore, in this case the ''resistance'' to drive. A drink when you are tired, could get quite the opposite result: the reflexes plus the negative effects of alcohol with those due to tiredness. When you feel tired, the solution does not lie in alcohol, but simply having a rest!

It is false that a "bitter" 'aid to digest after a plentiful meal. There are two mistakes: one, exaggerating with food and, two, drinking alcohol before driving. It is false that anyone who is not accustomed to drinking suffers the effects of alcohol: indeed, precisely because they are accustomed to do so, it could be brought to exceed. It is false that men hold the alcohol better than women: on both, alcohol has the same effect but the stronger and bigger body of men allows them to remove it more quickly.

Who is the alcoholic? A person who has a clear link with alcohol dependency. Most people who have problems of association of alcohol and driving, however, has no such problem. Then we begin to distinguish alcoholics with the so-called alcohol drinkers, as can all, we drink together in normal situations, however, these habits with the guide, constantly subjecting them to dangerous situations.

This distinction is important with regard to prevention because if we want the alcoholic makes anymore road accidents, we must propose a clear path: the alcoholic can not drink little, we must invite this person to participate to a program helping him to stop drinking. If instead we have to affect moderate drinkers, which is the most important target about road accidents, the only way to prevent is to reduce the consumption.

It is clear that working with youngster is necessary to get to the heart of the problem often in places where it is easier to find young drivers intent to drink (discos, pubs, night clubs) and it is necessary that this issue be addressed at the school as early as possible, before the boys acquire behavior consolidated. Discuss the problem with driving schools is important but often threatens to arrive late.

Crackdown on street by Police, is also doing prevention. The Police Bodies in the found the province of Crotone are now seriously involved in this area. Participate actively in events to raise awareness and, through the introduction of recent legislation may, over some time ago, seriously affecting about who does not respect the rules. Even instrumentally, through the possibility of using alcohol and precursors, the local police are able to fight the problem on the road. You could see accomplished in the summer of 2008 where, against the actions of prevention and controls disco incurred on the road, not the fatalities occurred in the province. The Province of Crotone contributed to the allocation of prevention instruments giving freely toPolice of Crotone an electronic breathalyzer.
Teaching respect for life is our goal in the activities done on the ground and aimed directly at young people need more than so many tedious lessons. Of this we are so convinced that this year, for the first time in Italy as part of its activities aimed at halving the number of victims of road accidents by 2010, we organized ENWA "The European Night without accidents on 18th October 2008 at the nightclub "Baia del Togo" in Crotone in collaboration with the European Commission.

The "European Night without accidents", organized in collaboration with the European Association RYD, consisted in informing, raising awareness and encouraging youngster pre-and neo driver to take the easiest solution, and obviously they were encouraged to drive in all safety and return from their loved ones safely with the following message: Do not drink if you must drive.

Within the initiative, youngster were asked to describe the "designated driver" and was asked to wear a blue identification bracelet. At the time the member of the group was invited to do the breathalyzers, an instrument that detects the possible presence of alcohol in the blood.
When the "designated driver" left the nightclub, he/she had the opportunity to voluntarily undergo a breathalyzer test to check if the commitments was honoured. "designated driver" did the alcohol test with breathalyzer and if he was negative, he was rewarded with some presents offered by the Province of Crotone.
If not, the person was encouraged to let his/her car on the side or to entrust the car to a friend who hasn’t drunk anything with alcohol.
In Italy alcohol has an average of 33% as cause of road accidents. One on two of a road accident is related to the use of alcohol. Road accidents often occur between 8 pm and 12 pm, usually in the weekend, often in few kilometres far from home. Usually, those responsible are motorists who drunk too much, but often, even drunk pedestrians are responsible.

Some "legends" continue to resist about the possibility of delaying the absorption of alcohol (i.e the time when the BAC reaches its maximum value) or the same chance of achieving the maximum value: eat potatoes, or onions, or licorice, or fatty foods, or add sugar to drinks and so on.
In fact, as we have seen the spread of alcohol in body fluids and its "destruction" by the liver obeys a precise mechanisms, insensitive to the practical circumvention unfounded or even harmful. There is only one solution to avoid the damage of alcohol to drive: Do not drink.

Alcohol even in small quantities is incompatible with driving. If you must drive, avoid drinking alcohol. Drinking and driving is not physical strength, character and capacity of resistance; only indicates presumption on their skills and little respect for those travelling with those who have drunk driving. If you are drunk and you have to drive, get replaced by other in driving.
The effects of alcohol are felt even after hours: keep it in mind if you drank too much few hours before driving.





A cura del Dott. Fabio Bruno Pisciuneri (Resp. Servizio Sicurezza Stradale) e del Dott. Massimo Carlozzo (WEB TV) sintesi e traduzioni Dott.ssa Stefania Folino
Realizzato da Studio Amica - copyright 2008
[ W3C HTML 4.01 ] [ W3C CSS ] [ W3C WAI-AAA ]