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Diffusione del 1┬║ Quaderno Tecnico sul

20/12/2007
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L’Amministrazione provinciale di Crotone, attraverso l’Ufficio di sicurezza stradale ha, da alcuni anni, intrapreso un cammino volto a sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto delle norme sulla circolazione e sulla sicurezza nelle strade.
Al fine di ottenere un ampio coinvolgimento degli studenti, è stato redatto e diffuso il primo "Quaderno tecnico" che individua il tema dell’educazione stradale come il soddisfacimento di un diritto di una componente particolare della società, diritto che, data la scarsità di risorse a disposizione, mal si adegua alle proporzioni dell’odierno problema della sicurezza stradale.
Il primo "Quaderno tecnico" è stato elaborato con l’intento di rispondere alla domanda di sicurezza stradale della popolazione scolastica garantendo un maggiore diritto e maggiore libertà alla mobilità. La decisione di mettere in evidenza, in questo lavoro, il tema della educazione stradale sottolinea il fine di sviluppare sempre più una vera e propria cultura della sicurezza stradale, indispensabile per perseguire gli obiettivi più generali di qualità sociale e sostenibilità dello sviluppo che sono alla base dell’azione complessiva della Provincia di Crotone.
L’attività ha riguardato il dimensionamento e le caratteristiche di tale diritto, ma anche gli strumenti, risorse ed azioni per soddisfarlo; infatti se da una parte troviamo delle linee guida distinte per ordine e grado di scuola, dall’altra si inquadrano le componenti dell’offerta educativa: insegnanti, forze di polizia, scuole guida, sistema sanitario, imprese pubbliche e private e tutti quei soggetti direttamente o indirettamente coinvolti.
Anzitutto, la domanda di formazione alla mobilità sicura e sostenibile è articolata in funzione delle diverse fasce di età, infatti, nell’intera provincia troviamo 4.634 alunni nella scuola dell’infanzia, 9.152 alunni per la scuola primaria, 6.728 alunni per la scuola secondaria di primo grado e 9.645 alunni delle scuole superiori (dati CSA a.s. 2006-07).
Per ciò che riguarda le componenti dell’offerta educativa, non è possibile stabilire a priori la composizione ottimale del carico didattico degli attori presenti che, invece, dipende dalla specificità delle iniziative, considerato che una equilibrata ripartizione del carico didattico costituisce un fattore essenziale per la completezza ed il successo delle iniziative.
Il presente lavoro parte dal presupposto di non assurgere ad agenzia formativa (tipicamente la scuola, la famiglia e la chiesa), ma vuole essere uno strumento di ausilio agli insegnanti. D'altronde l’educazione stradale non può limitarsi ad una mera enunciazione ed al commento degli articoli del Codice della strada, ma deve integrarsi con tutte quelle attività, anche ludiche, che, distinte per fasce di età, contribuiscono a far interiorizzare la cultura della mobilità sicura e sostenibile, in altri termini serve a creare la consapevolezza di spostamenti autonomi e sicuri sostenendo i più giovani con strumenti conoscitivi adeguati alla loro età.
Nel progetto pilota, contenuto nella quarta sezione del "Quaderno tecnico", l’educazione stradale a scuola deve essere concepita inizialmente sul piano sociale attraverso lavori di gruppo, ricerche, approfondimenti ed attività seminariali con le forze di polizia, le scuole guida e successivamente sul piano individuale tramite test di valutazione con l’insegnante in classe, training con la polizia locale in giro per la città fino ad arrivare ad una mobilità sicura ed autonoma nei comportamenti di tutti i giorni.
Il Progetto Pilota, inoltre, individua una serie di partner che di comune accordo con gli istituti scolastici possono determinare una maggiore efficacia nel processo educativo, proprio perché le attività investite sono di diversa natura e possono favorire la continuità e la rilevanza dei processi di formazione.
Il ruolo della Provincia di Crotone deve essere inteso come garanzia per il rafforzamento dell’attività di educazione stradale nelle scuole, in modo da assicurarne la continuità, o meglio la propedeuticità, dopo la carriera scolastica di ognuno di noi.



Autore: Fabio Bruno Pisciuneri
Fonte: Servizio Sicurezza Stradale - Provincia di Crotone



Presentazione attività svolta Centro di Monitoraggio

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